
I CRISTALLI Pulizia/ricarica
Ho iniziato a postare articoli su i cristalli e il loro utilizzo e mi rendo conto che forse prima avrei dovuto dare più informazioni generiche.Questo dubbio mi è sorto dalle domande che mi sono stata rivolte da diversi utenti sul tema della pulizia/purificazione della pietre.
Per pulizia si intende rimuovere eventuali residui polverosi; e per purificazione il rilascio di vecchie memorie energetiche .
Ci sono diversi metodi che si possono utilizzare, possiamo scegliere in base a nostra sensibilità piuttosto che alle caratteristiche del cristallo .
Uno solo lo sconsiglierei a priori , anche se mi rendo conto che è forse il più gettonato : l’immersione nel sale o peggio nella “salamoia” (acqua&sale).
Il sale rischia di rovinare seccando, togliendo lucentezza e fragilizzando la pietra.
Inoltre se la pietra è montata su un anello o come ciondolo, il sale rischia di rovinare anche i supporti metallici.
Questi sono metodi validi in linea di massima per tutti i cristalli, se ci sono eccezioni sono indicate.
IL METODO CON L’ACQUA
Questo è un metodo semplice e alla portata di chiunque. E’ ideale se vogliamo rilasciare le energie un po’ pesanti con le quali la nostra pietra è venuta in contatto, magari nel corso della giornata.
Se vogliamo un rilascio di memorie energetiche più antiche ( gioiello di famiglia ad esempio ) scegliamo una procedura diversa.
Possiamo prendere una ciotola di vetro appoggiare delicatamente la pietra che vogliamo purificare e collochiamo il tutto nel lavandino, sotto un filo gentile di acqua. Fredda. Mi raccomando.
Dieci minuti a fine giornata sono perfetti.
Non utilizzare l’acqua per azzurriti, celestine, seleniti, pietre di luna, zolfo, crisoprasio, crisocolla, malachiti .
Ideale per i quarzi.
METODO CON UNA DRUSA DI AMETISTA
Le druse di ametista, oltre ad essere bellissime e poter essere utilizzate per le meditazioni e gli ambienti, sono ottime per far riposare i nostri cristalli.
Basta appoggiarli sopra e lasciarli li, fino al prossimo uso.
METODO CON L’ARGILLA/TERRA
Io acquisto grandi quantitativi di argilla verde in erboristeria. La utilizzo per impacchi purificanti del viso e sul corpo per disinfiammare.
Inoltre la uso per purificare i miei cristalli .
Utilizzo una ciotola di vetro , riempita per metà da argilla verde ventilata. Posiziono sopra le pietre che intendo purificare, e le ricopro con altra polvere.
Credo che 4/5 ore siano più che sufficienti. Terminato il processo recupero i cristalli , tolgo l’argilla che dovesse essere rimasta con un pennellino e solo allora le passo sotto acqua corrente fredda.
Alcune pietre più delicate o porose è meglio non vengano a diretto contatto con l’argilla,si risolve facilmente inserendo le pietre in un sacchettino di stoffa leggero e seppellendo direttamente quello ( es.onice,celestina,turchese,selenite,tormalina,opale,crisocolla,calcedonio ).
Simile nel principio l’utilizzo della terra. Se abbiamo dei bei vasi piantumati va bene, all’aperto meglio ancora. Importante che il terriccio non sia bagnato.
Cercate di tenere a mente che un eccesso di calore può danneggiare, quindi nella stagione calda possiamo praticare questa metodica o in una zona all’ombra o la notte. Anche perché quasi tutti i cristalli amano le energie lunari. Vale la raccomandazione di prima, le pietre delicate non vanno interrate direttamente. Proteggetele con un sacchettino o pezza di stoffa.
REIKI
Se avete reiki potete usarlo per purificare e programmare i vostri cristalli.Della programmazione ne parliamo più avanti. Con il primo livello, per trattare le pietre basta tenerle tra le mani, con il secondo livello è sufficiente tracciare i primi due simboli, mandando energia. Quando tratto i miei cristalli con reiki mi piace anche “affumicarli” con del palo santo, salvia bianca o incensi .